
Il mondo in parole povere
dove semplici parole raccontano mondi diversi.

Il tempo cristiano e tempo redento: la storia non é un ciclo senza meta, come nelle concezioni cosmologiche pagane, ma una freccia orientata verso la parusia, il ritorno del Cristo glorioso

I monaci della Sacra percorrevano questa scala più volte al giorno, nelle diverse ore canoniche. Ogni volta che si recavano all’Ufficio, al Mattutino, ai Vespri, attraversavano i resti dei loro predecessori. La morte non era un evento eccezionale, relegato ai momenti di crisi o di malattia: era una compagna discreta e presente, un interlocutore silenzioso…

Mille anni di storia, preghiera e leggenda si fondono nell’abbazia che veglia sulla Valle di Susa dal suo sperone di roccia a 962 metri di quota. Un luogo che ha ispirato Umberto Eco, custodisce secoli di devozione micaelica e continua a interrogare chi lo visita.

Una delle mete più ambite della cristianità, insieme a Santiago de Compostela e Roma.

il numero sette e il sincretismo intorno al Saint Michael’s Mount

Il mistero centrale del cristianesimo: l’irruzione dell’eterno nel tempo, dell’infinito nel finito, del divino nell’umano. La croce inscritta nel cerchio diventa così immagine della riconciliazione tra cielo e terra, tra la dimensione orizzontale dell’esistenza umana (il braccio orizzontale della croce) e la dimensione verticale della trascendenza (il braccio verticale).
© Rino Sciaraffa